Dal Peru per Uneba Veneto: Progetto Zefiro si presenta al vescovo di Verona

Non grandi numeri, ma qualità. Non per il profitto, ma per il bene delle persone.

Questa è l’identità di Progetto Zefiro. La carenza di operatori sociosanitari e infermieri in Italia non è per noi un’opportunità di business, ma una chiamata a lavorare per il bene comune. A vantaggio di tutti. Degli enti in Italia che ricevono il personale, delle lavoratori e lavoratrici che vengono a fare un’esperienza di lavoro e di vita – temporanea o definitiva- in Italia, e soprattutto degli anziani non autosufficienti e delle altre persone fragili di cui lavoratrici e lavoratori si prendono cura.

Fondamentale, per realizzare tutto questo, è la qualità professionale ed umana di chi viene a lavorare in Italia-. Progetto Zefiro la garantisce attraverso la scelta degli enti formativi partner, con cui stringere relazioni di collaborazione.
Uno di questi è la Universidad Catolica Sedes Sapientiae di Lima in Peru. La direttrice della sede con il corso di infermeria, Suor Haida Echevarria Schmidt, della Congregazione delle Suore Figlie di San Camillo, a febbraio 2026 è arrivata in Italia. Ha potuto così visitare, accompagnata dal presidente di Uneba Veneto Francesco Facci, alcuni dei servizi di due degli enti partner di Progetto Zefiro: la cooperativa Insieme Si Può di Treviso (a Portogruaro, Zero Branco, Susegana, Conegliano) e la Fondazione Pia Opera Ciccarelli (sede di San Giovanni Lupatoto).
Suor Echevarria e Facci, inoltre, sono stati ricevuti in udienza dal vescovo di Verona mons.Domenico Pompili, a cui hanno presentato Zefiro.